Quello del network marketing è un settore che ad oggi sta vivendo una forte espansione e che che merita di essere presa in considerazione come opportunità lavorativa sia primaria che secondaria, ma quali sono gli aspetti fiscali del network marketing? In questo articolo voglio chiarire tutti i dubbi su questo argomento.

Aspetti fiscali del network marketing: inquadramento

Dal punto di vista fiscale, questa figura professionale è regolamentata dalla legge n. 173/2005 sulla “Disciplina della vendita diretta a domicilio e tutela del consumatore dalle forme di vendita piramidali”. 

All’interno della normativa vengono sancite le regole per garantire la liceità dei comportamenti, i divieti e l’aspetto legale nonché sanzionatorio che regolano questa attività di marketing.

Aspetti fiscali del network marketing: i vantaggi

Dal punto di vista fiscale, colui che lavora nel mondo del network marketing viene considerato un lavoratore autonomo occasionale se non supera il reddito annuo di 5.000 euro netti. Oltrepassata questa soglia, 6410€ lordi (5000 netti), è necessario aprire la partita IVA con il codice Ateco 46.19.02 .

Ai fini fiscali inoltre i redditi provenienti dall’attività di Network marketing non si sommano a ulteriori redditi, non sono soggetti a IRPEF e possono non essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi nel caso in cui il networker non abbia altri redditi o proprietà immobiliare.

Aspetti fiscali del network marketing: adempimenti previdenziali

I redditi prodotti in questa categoria sono soggetti a imposta del 23% sul 78% di imponibile. Oltre a questo adempimento, chi lavora in quest’ambito dovrà iscriversi alla gestione separata INPS ai sensi della legge n. 335.

Anche la trattenuta dell’INPS è calcolata sul 78% dell’imponibile. Il contributo in questo caso è del 31, 72% di cui 1/3 è a carico del networker mentre i 2/3 sono a carico dell’azienda. Il mancato versamento della prima rata o di una delle rate entro la scadenza della rata successiva, comporta la decadenza del beneficio ed eventuali sanzioni e interessi.

Aspetti fiscali del network marketing - adempimenti previdenziali

L’iscrizione alla gestione separata INPS consente alle donne in maternità di poter richiedere anche l’indennità di maternità, domanda da effettuare tramite il proprio patronato di fiducia.

Ai fini fiscali inoltre i redditi provenienti dall’attività di Network marketing non si sommano a ulteriori redditi, non sono soggetti a IRPEF e possono non essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi nel caso in cui il networker non abbia altri redditi o proprietà immobiliare.

Come infatti viene specificato nella circolare ministeriale n. 180/2005, non si ha il cumulo con altri redditi eventualmente posseduti.

Aspetti fiscali del network marketing: richiedi una consulenza

Il network marketing è un settore in forte crescita adatto a tutte quelle persone in cerca di nuove opportunità e che voglio cambiare in meglio la propria vita.

Clicca qui per ottenere ulteriori informazioni sugli aspetti fiscali del mondo del network marketing.

Seguimi sui social:

Facebook

Instagram

Torna in alto