Cos’è il reddito residuale

Una domanda che ho sentito, e sento ancora, molto spesso è la seguente: che cos’è il reddito residuale? Durante la mia lunga esperienza nel network marketing mi sono accorto del fatto che molte persone hanno ancora le idee piuttosto confuse su cosa sia il reddito residuale.

Oggi voglio aiutare a comprendere questo concetto dandogli una definizione chiara e precisa:

Tecnicamente il reddito residuale non è nient’altro che un guadagno ricorrente per il lavoro fatto una volta sola

Si tratta di una nozione in realtà molto semplice. Per renderlo ancora più comprensibile, possiamo però utilizzare l’esempio di un cantante che scrive una canzone. La scrittura della canzone è un’azione faticosa compiuta solo una volta, ma ogni volta che quella determinata melodia passa alla radio o viene riprodotta durante un evento, il cantante prende un diritto SIAE. Lo stesso accade anche nel caso dello scrittore che dopo aver scritto un libro prende una piccola percentuale sulla vendita ogni qual volta la sua opera viene venduta.

Cos’è il reddito residuale: la parabola dell’acquedotto

Molti di voi, soprattutto coloro che fanno già network o hanno seguito qualche corso di formazione, avranno sicuramente sentito parlare della parabola dell’acquedotto.

Quest’ultima racconta la storia di Paolo e Bruno e s’incentra sulla differenza tra portare secchi e costruire un acquedotto. I due protagonisti infatti hanno un’idea: quella di acquistare due secchi e andare ogni giorno a prendere l’acqua in un fiume che scorre lontano in modo da vederla ai propri compaesani e guadagnare qualcosa.

Bruno però inizia a essere stanco e decide di trovare un’altra soluzione, ovvero quella di costruire un acquedotto. Ciò significa un numero inferiore di secchi trasportati al giorno e tutti i soldi li investe nella realizzazione della sua idea.

Paolo invece continua nel trasporto di secchi e si arricchisce sempre più, ma col passare del tempo la situazione si ribalta. Paolo infatti è sempre più stanco e dolorante, trasporta meno secchi e, di conseguenza, guadagna di meno.

Bruno invece ha ormai terminato la costruzione del suo acquedotto: l’acqua scorre in maniera autonoma senza alcuna fatica da parte sua. Paolo invece non ha più nulla, ma Bruno vuole aiutarlo e gli insegna a costruire un acquedotto e gli chiede di mettersi in società con lui in modo tale da insegnare anche agli altri ciò che hanno imparato guadagnando così una percentuale. Ciò quindi porta i due protagonisti a guadagnare senza fare più nulla.

Vediamo quindi come questa parabola può essere tradotta nella realtà del network marketing.

Cos’è il reddito residuale: significato della parabola dell’acquedotto  

Questa parabola ci insegna quindi a distinguere due tipi di persone: il portatore di secchi e colui che costruisce un acquedotto. Il primo è la classica persona che casca nella trappola dell’essere pagati solamente se si porta un secchio in un determinato tempo. Ciò si può paragonare a un cameriere che lavora per 8 ore al giorno oppure un dentista.

La differenza sta nella dimensione del secchio che essi portano, con il primo che porta un secchio piccolo, mentre il dentista ha un secchio più grande. La trappola consiste nel fatto che indipendentemente dalla grandezza del secchio. Essi guadagneranno solo ed esclusivamente se portano i secchi, mentre coloro che hanno costruito l’acquedotto recepiscono il reddito facendo leva sul tempo.

L’obiettivo è quindi quello di trovare una soluzione che permetta di guadagnare, di produrre valore a prescindere dal tempo dedicato, insegnarla a qualcuno, formare i formatori.

La prima cosa da fare è quindi capire come costruire un acquedotto.

Come costruire un acquedotto

Vediamo quindi come applicare l’insegnamento della parabola alla realtà del network marketing.

L’effetto su cui si basa la parabola è l’effetto leva. Ciò significa che, parallelamente alla parabola, costruire un acquedotto non si traduce in non dover più trasportare i secchi, quindi, a livello di della vita reale, bisogna cambiare prospettiva e continuare per un periodo a portare i secchi, ma costruire nel frattempo un acquedotto che ci dia il reddito residuale.

Paolo infatti, a differenza di Bruno, ha continuato a portare i secchi mentre costruiva l’acquedotto.

Perché molte persone trovano complicato fare questa cosa? Perché chi porta i secchi non ha tempo visto che lo impiega totalmente in quest’attività. Quante persone conoscete in questa attività che dicono di non avere tempo?

Quanti amici conoscete che dopo anni di lavoro rinunciano ai loro hobby e alle loro passioni per continuare a portare secchi? Quante persone invece conoscete che magari dopo 5-10 sono soddisfatte del proprio lavoro, ben pagate e contente?

Cosa significa costruire un acquedotto

Costruire un acquedotto vuol dire avere un reddito residuale che ci permetta di fare ciò che vogliamo, quando lo vogliamo, come e con chi vogliamo. In questo modo il denaro fluisce tramite l’acquedotto sia se lavoriamo sia se non lavoriamo, sia mentre stiamo mangiando, sia mentre siamo in vacanza o semplicemente stiamo dormendo.

La differenza tra il portare i secchi e costruire l’acquedotto in termini di denaro è proprio questa: nel primo caso i soldi ci sono solo ed esclusivamente se portiamo i secchi, nel secondo caso invece i soldi fluiscono tramite l’acquedotto anche se non portiamo i soldi.

Cos’è il reddito residuale: qual è la più grande insicurezza

L’insicurezza principale che ho riscontrato maggiormente su questa prospettiva è che portare i secchi dipende esclusivamente da voi anche a seconda della dimensione del secchio. Ciò significa che il vostro lavoro dipende esclusivamente da voi o da chi ve lo dà, e ciò porta naturalmente a una sensazione di insicurezza.

Costruire però un acquedotto vuol dire avere risultati sicuri proprio perché il lavoro dipende da voi e il denaro fluisce anche se non siete presenti.

Vantaggi del reddito residuale

Oltre ai vantaggi sopra descritti, la costruzione di un acquedotto in molte azienda di network marketing si traduce anche nella possibilità di poter eventualmente cedere la propria attività a un amico, parente o qualsiasi altra persona.

Nel caso del lavoro tradizionale invece, e quindi basato sul trasporto dei secchi, il lavoro da dipendente non si può cedere.

Come funziona il Reddito Residuale nel Network Marketing?

Il reddito residuale nel network marketing si basa sulla costruzione di una rete di persone che condividono prodotti o servizi. Ogni vendita effettuata attraverso la rete genera un guadagno residuale per tutti i membri coinvolti. Questo meccanismo consente di ottenere entrate continue anche quando non si è attivamente coinvolti nelle vendite.

Quali Sono le Strategie Efficaci per Incrementare il Reddito Residuale?

Alcune strategie efficaci per incrementare il reddito residuale includono l’espansione della propria rete, la formazione di nuovi membri per costruire le proprie reti e la diversificazione delle fonti di reddito. Inoltre, rimanere costantemente informati sulle nuove opportunità nel settore può contribuire a massimizzare il potenziale di guadagno residuale.

Il Reddito Residuale È Accessibile a Tutti?

Sì, il reddito residuale è accessibile a tutti, ma richiede impegno, perseveranza e una buona strategia. Non esiste una formula magica, ma coloro che costruiscono con attenzione la propria rete nel network marketing possono godere di un reddito residuale significativo nel tempo.

Concludendo, il reddito residuale offre una prospettiva unica per ottenere la libertà finanziaria e perseguire i propri sogni. Nella rapida evoluzione del mondo, adattarsi a queste opportunità può essere la chiave per realizzare il proprio potenziale.

Se questo business, se non ora quando, e la domanda più importante: se non tu, chi? Sono domande che ci spingono a riflettere sulle opportunità che il network marketing può offrire per realizzare i nostri sogni e ottenere la vita desiderata.

Che cos’è il reddito residuale: consigli

Siamo giunti quindi alle conclusioni. Abbiamo quindi capito che la prima cosa che dobbiamo fare nell’ambito dell’attività di network marketing è quella di costruire un reddito residuale che ci dia del denaro costantemente e ci dia quella sicurezza che il lavoro tradizionale non permette di avere.

Il mondo cambia velocemente e noi ci dobbiamo adattare a questi cambiamenti.

 Perciò vi lascio con queste riflessioni

Se non questo business

Se non adesso quando

Ma domanda più importante: se non tu chi?

Solo così potrai realizzare i tuoi sogni e ottenere la vita che desideri.

Ecco perché il network marketing è un business veramente eccezionale che ti dà la possibilità di essere libero e fare ciò che desideri.

FAQ: Reddito Residuale

Quando è consigliato cercare il reddito residuale?

La ricerca del reddito residuale è consigliata in qualsiasi fase della vita. Magari quando si desidera ottenere flessibilità, sicurezza finanziaria a lungo termine o creare un’eredità per le generazioni future.

Come posso iniziare a costruire un reddito residuale?

L’inizio della costruzione del reddito residuale può avvenire attraverso opportunità come il network marketing. Scegliere una piattaforma o un settore che si adatti alle proprie passioni e competenze può essere un ottimo punto di partenza.

Per chi è consigliato il reddito residuale?

Il reddito residuale è consigliato per chiunque cerchi una fonte di guadagno continua, indipendentemente dal tempo dedicato. È particolarmente adatto a coloro che desiderano liberarsi dalla dipendenza esclusiva dal lavoro tradizionale.

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